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Report Ridef in Cifre ( MCE noviembre 2014)

LA XXX RIDEF IN CIFRE

 
Oltre  500 educatori a Reggio Emilia per i diritti dei bambini e le bambine di tutto il mondo.
 
La scuola è contro la violenza e ogni forma di integralismo.
 
Conferita all’incontro internazionale la TARGA del Presidente della Repubblica
 
La RIDEF è un incontro internazionale organizzato ad anni alterni dalla F.I.M.E.M. (Federazione dei movimenti di scuola Moderna), cui partecipano insegnanti, provenienti dai quattro angoli del mondo: un crocicchio di culture, di lingue, di Paesi, di tradizioni scolastiche, di volti e di gruppi che si incontrano.
In Italia mancava dal 1982, quando si svolse a Torino, così, nel luglio scorso, dal 21 al 30, l’evento è stato ospitato al Centro internazionale intitolato al pedagogista Loris Malaguzzi, a Reggio Emilia, città scelta per aver sempre avuto una particolare attenzione al mondo infantile, per aver saputo dare vita a tanti pensieri pedagogici, e realizzare diverse esperienze educative,
Vi hanno partecipato 515 uomini e donne di scuola, educatori e insegnanti, ricercatori e studenti provenienti da 40 Paesi del Mondo:
  • dall’Africa: Bénin, Burkina Faso, Cameroun, Rep. Dem. Congo, Costa d’Avorio, Marocco, Sénégal, Togo,
  • dalle Americhe: Argentina, Canada, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Haiti, Messico, Perù, Uruguay
  • Dall’Asia : Giappone, Corea del Sud , Taiwan, Palestina, Libano
  • Dall’ Europa : Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania,Georgia, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia,
  • 180 sono stati i partecipanti italiani , tra i quali 50 non aderenti al Mce
Interessanti anche i dati della partecipazione per fasce d’età:
  • 45 giovani tra i 20 e 34 anni ;
  • 45 compresi tra i 35 e i 54 anni;
  • 67partecipanti con oltre 55 anni;
  • 21i bambini-ragazzi tra i 5 e i 15 anni
  • 23 non hanno fornito il dato anagrafico
 
IL TEMA : SGUARDI CHE CAMBIANO IL MONDO. Abitare insieme le città dei bambini e delle bambine. Si è configurato come un invito ad assumere ilo sguardo «bambino», con le sue potenzialità di proporre soluzioni «alternative».
Il tema si è articolato in laboratori, incontri e diverse tavole rotonde
  • La PLENARIA D’APERTURA , ha provato a rappresentare diverse sfaccettature e immagini della città con le potenzialità che essa offre ma anche con le criticità e i rischi che la città odierna comporta per le giovani generazioni. Sono intervenuti : Il Preside di Scienze Formazione Università MO-RE, l’Assessore all’istruzione di Reggio.Pilar Fontevedra Carreira , pres. F.I.M.E.M. , Mia Vavare (Svezia), GiancarloCavinato, Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Legambiente). Erano i giorni in cui ancora una volta la Palestina veniva sommersa dal fuoco. In particolare a Gaza crollavano le scuole e morivano i bambini . All’assemblea erano presenti anche educatori Libanesi e Palestinesi. Gli israeliani, che avevano annunciato una loro presenza, non sono poi arrivati. Dagli educatori Fimem è partita una mozione per fermare l’invasione israeliana, ma anche la ferma condanna di ogni forma di violenza,che non è mai foriera di pace, da qualsiasi parte essa venga.
 
  • Nella tavola UNA BUSSOLA PER I DIRITTI DELL’INFANZIA NEL MONDO educatori di quattro continenti, Pedagogisti, Ricercatori hanno presentato riflessioni e dati re sulla necessità comuni e sulle differenze dei percorsi di crescita di bambini e bambine nei diversi Paesi del Mondo. . Sono intervenuti : Antoinette Mengue Abesso, Cameroun; Teresa Garduño Rubio, Messico; Marco Rossi Doria, già sottosegretario Miur;Miki Igari, Giappone; Lourdes Martì Soler, Spagna; Diana Cesarin, FLC nazionale.
 
  • Urbanisti, Amministratori e Pedagogisti di varie Città del Mondo si sono confrontati sulle proposte che mirano a integrare scuola e città, per migliorare la qualità della vita e dei percorsi di crescita dei bambini nella tavola rotonda LA CITTA’ INTORNO AI BAMBINI. Sono intervenuti: Hector Lostri Buenos Aires; Alessandro Meggiato Reggio Emilia, Valentina Talu, Sassari; Davide Zoletto, Udine. Hanno coordinato: Cristina Contri e Giovanna Cagliari Falta Marifé Santiago Bolaños de España escribió una maravillosa ponencia
 
  • Interessante e molto partecipato il dibattito su SCUOLA E LAICITA’. Su iniziativa del Movimento belga ha preso le mosse un dibattito internazionale sulla laicità: è stato tradotto parte del n. 4 -2013 della rivista italiana Cooperazione Educativa , che proprio su quel tema si soffermava. Il velo, il chador, è una forma di sottomissione femminile, un precetto religioso, un indumento culturale? Il dibattito è stato acceso tra chi lo vorrebbe vietare anche alle kermesse RIDEF. Nel finale è stato ribadito il rifiuto di ogni forma di patriarcato e di ogni integralismo .
 
  • Nel corso della tavola rotonda DIRITTI-BISOGNI-DESIDERI: UNO SGUARDO PEDAGOGICO . Educatori e Pedagogisti si sono interrogati sui percorsi educativi che possono promuovere autonomia di pensiero e creatività , attraverso l’apprendimento cooperativo, antidoto contro la discriminazione, i condizionamenti razziali, linguistici, religiosi, di genere sessuale, politico, economico, culturale, sociale . Sono intervenuti Francesco Tonucci;, Jean Le Gal , Vilson Groh, Giovanni Sapucci , in collegamento video Clotilde Pontecorvo . I coordinatori: N. Lanciano e D. Canciani hanno rilanciato in particolare l’ appello di Mauro Palma per non abbassare l’età della comminazione delle pene detentive ai minori (che in alcuni Paesi del Mondo incominciato a 12 anni appena)
 
  • Un lavoro di ricerca ha preceduto la XXX Ridef raccogliendo disegni e testimonianze da tutto il mondo per raccontare violazioni e riparazioni dei diritti dell’infanzia. Il Dossier curato da M. Marchegiani, G. Cavinato e A. Mazzucco è stato presentato attraverso una pubblicazione: NON dobbiamo TACERE. Don’t be silent – Ne jamais se taire- No debemos callar. Sono intervenuti F. Perdrial, P. Fontevedra, JEAN Le GAL, Maria Marchegiani, Leonardo Leonetti. Durante la presentazione è stata distribuita una cartolina contenente un messaggio di Nelson Mandela che tutti gli educatori presenti si sono impegnati a inviare ai rispettivi governi: L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo. Un messaggio che pronunciava le le medesime parole di Malala , oggi premio Nobel per la Pace.
 
  • Una serata nella Sala del tricolore del Municipio di Reggio è stata dedicata al Maestro MARIO LODI, presidente onorario del MCE. E’ stato proiettato il filmato Rai PARTIRE DAL BAMBINO . di Cesare de seta . Dopo il Sindaco sono intervenuti Fiorenzo Alfieri, Francesco Tonucci, Luciana Bertinato, Marco Esteban Mendoza. Era presente anche la figlia del maestro, Cosetta Lodi .
 
Ma il cuore della RIDEF è stata la proposta di set formativi in forma di Laboratori: modalità dell’apprendere, all’interno dei quali si sono scambiate mutuamente le competenze personali e cooperando se ne sono create di nuove intorno ai temi : Città e politica, Città e identità, Città e gioco, Città nello spazio-tempo, memoria e trasformazione, Città e narrazione, Città e bellezza, arte, scienza; Città nel mondo, sono stati attivati
  • 15 ATELIERS LONGS (laboratori lunghi), che si svolgevano la mattina
  • 84 TALLERES CORTOS (laboratori brevi) , che si svolgevano durante i pomeriggi
  • 1 WORKSHOPEUTOPIA (European Urban Tales fOr the imProvement for Ilteracies of Adults) del programma europeo Grundtvig , dedicato all’alfabetizzazione degli adulti migranti. Come previsto dal bando europeo, ad esso hanno partecipato educatori provenienti da 10 paesi diversi, che hanno presentato una domanda, un curricolo e sono stati selezionati da una commissione.
 
  • Un laboratorio curato da Mce e Cemea ha accolto BAMBINI e RAGAZZI, con spazio attivo sui diritti sull’esplorazione dell’ambiente, performance, e attività ludico sportive.
  • Un gruppo di osservatori- redattori ha dato vita ad un LABORATORIO COMUNICAZIONE che ha realizzato quotidianamente il giornale della Ridef , per favorire la connessione tra le esperienze proposte. (visibile in www.fimem-freinet.org )
 
  • Il Villaggio del mondo ,una mostra sulle case disegnati dai bambini in varie parti del mondo,
  • La corrispondenza scolastica. I lavori delle scuole gemellate tra Emilia e Pays de Loire.
  • Decine di mostre portate da Movimenti Freinet partecipanti. (materiali e foto in www.ridefitalia.org )
 
  • Una giornata è stata dedicata ai PERCORSI NEL TERRITORIO. 8 percorsi di nella Regione, territorio ricco di beni culturali, pedagogici, storici, architettonici, produttivi, immersi nel contesto di uno straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico.Visite e incontri a Mantova, Parma, Modena, Ferrara, Rimini, Bologna, Parco dell’Appennino.
 
  • Una giornata, denominata Giornata FORUM ha aperto le porte a dibattiti e scambi con altre associazioni e istituzioni.
  • Al termine delle giornate, sono stati proposte serate di scambi culturali . Sono intervenuti :
  • Gruppo Cerchiandò di Bologna con la performance Come un sasso lanciato nell’acqua;
  • Associazione Giolli, con il Teatro Forum sul tema AUTONOMIA O DIPENDENZA ,
  • il complesso Folkin’Po con canzoni popolari e di lavoro
  • Il gruppo Terra di Danza di reggio ha guidato una serata di danze di varie tradizioni culturaliR
 
  • Durante due serate interculturali ogni Movimento Freinet ha presentato un particolare aspetto del
proprio Paese con immagine, musiche danze .
 
  • Solidarietà .Grandissimo è stato il contributo di solidarietà che l’intera Associazione MCE e le Associazioni amiche, Sindacati e Istituzioni pubbliche, singoli individui e gruppi hanno messo in campo nel corso del 2013-14. Si sono attivate varie forme di raccolta solidale: dalle solidal-azioni alle cene di solidarietà. Sono state animate serate e messo in campo un progetto di corowfunding che ha dato buoni frutti. Senza il loro contributo di coloro che hanno realizzato il progetto e della sensibilità di alcune istituzioni molti educatori africani , latino-americani, est-europei e asiatici non avrebbero potuto partecipare alla Ridef.
  •  
Alla manifestazione hanno dato il loro riconoscimento
  • M.I.U.R. , Ministro per l’integrazione, U.N.A.R. , UNESCO, C.N.R., Università di Modena e Reggio,
  • Reggio Children, Centro Internazionale L. Malaguzzi, Programma LLLP europeo Grundtvig
  • Regione Emilia Romagna, Province di R. Emilia e Ferrara,
  • Comuni di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Rimini, Correggio, Venezia, Napoli
 
Hanno collaborato e contribuito con azioni di solidarietà
  • Arci, Cemea, Legambiente, Iniziativa Laica, Medas Onlus, Proteo Fare Sapere Veneto E Venezia
  • Cisl Reggio Emilia, Cgil Emilia Romagna,
  • FLC nazionale, FLC Veneto, FLC di Reggio Emilia, Modena, Pordenone, Udine
  • Banca Etica , Credito Cooperativo Banca s. Stefano Venezia
  • Coop adriatica, Coopselios, Uisp
  • Edizioni Erickson, editions Odilon, edizioni Junior-Spaggiari
  • Fablab, Play+ , Parmigiano Reggiano, Righi
 
Altri documenti, foto e filmati in  www.ridefitalia.org
A cura di Paola Flaborea e Domenico Canciani
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
THEXXXRIDEFIN NUMBERS

More than 500educatorsin ReggioEmiliafor the rights ofboys and girlsaround the world.

The schoolis against violenceand all forms offundamentalism.

  A label from the italian President of the Republic was given to the meeting.

          TheRIDEFisan international meetingorganizedevery two yearby theFIMEM(Federation of the movementsofthe ModernSchool), with the participation ofteachersfrom the four cornersof the world:a crossroadsof cultures,languages,countries, school trends,of faces andgroups meeting togheter.
         
In Italy the last one was held inTurin in 1982. This year in July21-30, the event was hostedat the International Centernamed aftereducatorMalaguzzi, in ReggioEmilia, a city chosen tohavealways had a specialattention to theworld of childhood, for being ableto createmanypedagogicalthoughts, anddifferenteducational experiences,
       
It was attended by515teachers and educators, researchers and students from 40 countriesof the world:
Africa: Benin,Burkina Faso, Cameroon, Dem. Rep. of Congo, Ivory Coast, Morocco, Senegal, Togo,
the Americas: Argentina, Canada,Bolivia, Brazil,Chile, Colombia,Haiti, Mexico, Peru, Uruguay
From Asia: Japan, South Korea,Taiwan, Palestine, Lebanon
• From'Europe: Austria, Belgium, Denmark, Finland, France, Germany, Georgia, Greece, the Netherlands, Poland, Portugal, Romania, Spain, Sweden, Switzerland, Turkey,
45young people between 20and 34 years;
45comprisedbetween 35and54 years of age;
67partecipantiwithmore than 55 years;
21ichildren-children between 5 and15 years
23did not providetheir personal data

THE THEME: VIEWSTHAT CHANGETHE WORLD.Livingwiththe citiesofboys and girls.

Itwas configured asan invitation to acquirethe 'child’s’ look , considering its potentialto offer ‘alternative’ solutions.
The meeting was run through workshops ( long and short) , meetingsandround tables.
TheOPENING CEREMONY, tried to represent differentfacets andimages of the citywiththe potentialthat it offersbutalsowiththe critical issuesand risksthatthetown offers todayto the younger generation.
The speakers were:
  • The Deanof ScienceEducation UniversityMO-RE
  • The education town hall councelor of Reggio
  • PilarFontevedraCarreira, ( F.I.M.E.M President., Spain)
  • MiaVavare ( BD member, Sweden),
  • GiancarloCavinato ( BD member- MCE secretary)
  • VittorioCogliatiDezza(Legambiente President ).
Coordinator Domenico Canciani (MCE)
 
Those were the daysin whichonce againPalestinewassubmerged by thefire. In particular,schoolsin Gazacollapsedand young children died.The meetingwas also attended byLebanese andPalestinians educators.The Israelis, who hadannouncedtheir presence, were notthere.FIMEMEducatorsstarteda motion tostopthe Israeli invasion, but also thecondemnation ofall forms of violence, which never gives peace, fromwherever it comes.

In the round tableA COMPASSFORTHE RIGHTSOF CHILDHOOD IN THE WORLD, some researchers and educators coming from four continentspresenteddataandreflectionson the common need and differencesconcerning growth among boys and girlsin different countriesof the world..
The speakers were:
  • AntoinetteMengueAbesso, Cameroon ( Africa) ;
  • GarduñoTeresaRubio,Mexico ( South America) ;
  • IgariMiki, Japan; (Asia)
  • LourdesMartíSoler, director of ‘Cuadernos de pedagogia’ Spain ( Europe) ;
  • MarcoRossi MarcoRossi Doria, responsible in the past inthe Ministry of Education
  • DianaCesarin, representative of the italian teachers syndicate FLC
The roundtable was coordinated by Pilar Fontevedra.
 
Planners, Administrators andpedagoguesfrom variouscitiesof the worldmet to discussthe proposalsthat aim tointegratethe school andthe city,to improve the qualityof life anda balanced growing of children in theroundtable:THE TOWN AROUND CHILDREN.Speakers were:
  • HectorLostri architect ad planner in the town hall in Buenos Aires;
  • Alessandro Meggiato mobility manager in Reggio Emilia
  • Valentina Talu, University of Sassari
  • Davide Zoletto, intercultural pedagogy, University of Udine
The roundtable was coordinated by Cristina Contri and Giovanna Cagliari (MCE)
 
Interesting andreally involving was the discussion onSCHOOLSECULARITY . On the initiativeof theBelgianmovementhasbeen inspiredan international debateon secularism: it was introduced an intervent on secularism printed on n. 4-2013of theItalian MCE magazine , concerning that topic.The veil, the chador, are a form offemale subjugation, areligious precept, aculturalgarment? The debatewas really strong between those one whowould like tobanitalso during meeting as the RIDEF. In the endit was reiteratedtherejection of all formsofpatriarchyandfundamentalism.

During theroundtable : RIGHTS-NEEDS-WISHES : AN EDUCATIONAL OVERVIEW, teachersandEducationalistshave questioned about theeducational pathwaysthat can promoteindependence of thoughtand creativity,throughcooperative learning, an answer to , linguistic, religious,gender, political, economic, cultural, social discriminations.
Speakers:
- Francesco Tonucci;, CNR, international workshop of Children’s town
-Jean LeGal, ICEM, France, representative of Fimem for children’s rights
- VilsonGroh, Florianopolis, Brazil
- Mauro Palma President of International Court concerning equity in the prison sentences
- Giovanni Sapucci, headmaster of CEIS, Rimini
- video linkClotilde Pontecorvo. University of Rome
 
Coordinators: Nicoletta Lanciano, DomenicoCanciani ( MCE)
They relanced in particular Mauro Palma appeal claiming to not lower the age of the imposition of prison sentences to minors ( in some countries of the world began just 12 years old)
 
An important researchpreceded theXXXRidefcollectingdrawingsand proofsfrom around theworld to tell about violationsof children's rightsandpositive actions. TheDossieredited byM.Marchegiani, A.Mazzucco, G. Cavinatopublished in a book of the FIMEM called DON’T’BE SILENT. -Nejamaissetaire-Nodebemoscallar was presented by François Perdrial, Pilar Fontevedra, Jean Le Gal, Maria Marchegiani. A postcard was distribued duringthe presentation wich contained a messagefromNelsonMandela. Alleducatorsattending the meeting will send it to their governments: Education andtrainingare the strongest weapons youcan use tochange the world. This is same message as Malala’s spoke at the ONU who won the Nobel Prizefor Peace last october.

* A night in the town hall in Reggio ( the hall with the italian flag, the ‘tricolore’) has been dedicated to the teacher MARIO LODI, honoray president of MCE. The RAI movie ‘STARTING FROM CHILDREN’ ( by the director Cesare De Seta) was braoadcasted

( 1977)
Speeches were held by:
  • Reggio Emilia Mayor
  • FiorenzoAlfieri,
  • Francesco Tonucci,
  • LucianaBertinato,
  • MarcoEstebanMendoza.
  • present Cosetta Lodi, Mario Lodi’s daughter.

    The core ofRIDEFgenerated the proposalof creating educational settingsas workshops: a way of learning, where personal skills aremutuallyexchangedand new onesarecreated on the following themes through cooperation:
  • Cities andpolitics
  • cityandidentity,
  • City and game,
  • Citiesin space and time, memoryand transformation,
  • City and narration,
  • Citybeauty, art and science; Citiesaround the world
With reference to the above mentioneted themes
• 15LONG WORKSHOPStook placein the morningS
84SHORT WORKSHOPS took placein the afternoons
• aWORKSHOPEUTOPIA(European Urban Talesfor literaciesfortheImprovementof Adults) according to the programof theEuropeanGrundtvigdedicated to adult literacy formigrants.As required by theEU regulations, itwas attended byeducators from10 different countries, whohave submitted an application, acurriculum and who wereselected by a committee.
A workshoporganized byMCEandCemeawelcomedCHILDREN ANDYOUNG PEOPLE focusing onwith childrens’ rights and the environment , through research, sportsandgames activities. This workshop took place every day in the morning and in the afternoon,
A group ofobservators-editorshavecreated aCOMMUNICATION WORKSHOP that wrote madethe Ridefdailynewspaper, to facilitate the connection between theproposed experences. (avalaible on www.fimem-freinet.org)

Exhibitions:
The Villageof the world,an exhibitionabout the housesdrown by thechildrenin different partsof the world,
School Correspondence. The exhibition of the correspondence between schools in Emiliaand in Paysde la Loire (France) .
Dozens ofexhibitsbrought by the FreinetMovementsparticipants.(materialsand photos avalaible on www.ridefitalia.org)

One day wasdedicated tovisits around TERRITORY. 8trips across the region, an area rich in educational,historical, architectural, manufacturing cultural heritage in the contextof an extraordinarynatural landscape heritage. Visitsand meetingsin Mantua, Parma, Modena, Ferrara, Rimini, BolognaApenninesPark.

• Oneday, called the DayForum, gave way to discussions and cultural exchanges with otherassociations and institutions.

• Every eveningcultural exchanges were proposed by:

Cerchiando’ Group( Bologna) withthe performancelike a stone throwninto the water”;
GiolliAssociation, Forum TheatreAUTONOMYORDEPENDENCE”,
Folkin'Po Band, withfolk, work songs,
The groupEarthDance (Reggio)different traditional dances.

• In two intercultural eveningseachFreinetMovementhas presenteda particular aspect of
their countrieswithpictures, music, dancing and theater.

• Solidarity.A great contribution was given by the entireAssociationMCE,friendsand associations, trade unionsandpublic institutions,individualsand groups in2013-14. . They were busy eveningsandpromoted aprojectcrowfunding’ . Without thecontributionof some institutionsmany educatorsfrom Africa,Latin American, Eastern Europeanand Asian countriescouldn’t have participated in theRidef.

- Have given theirrecognition
-M.I.U.R.Ministerfor Education,U.N.A.R., UNESCO,C.N.R., University of Modena and Reggio,
-Reggio ChildrenInternational CenterL.Malaguzzi, LLLPEuropeanGrundtvigprogram
-Emilia Romagna Region,the Province ofEmiliaR.and Ferrara,
-Municipalities of ReggioEmilia, Modena, Ferrara, Rimini, Correggio, Venice, Naples

havecollaborated andcontributed tosolidarity actions
Arch, Cemea, Legambiente, LayInitiative, Medesnon-profit organization, ProteusMakeKnowledgeVenetoandVenice
Reggio EmiliaCISL, CGILEmilia Romagna,
FLCnationalVenetoFLC, FLC Reggio Emilia, Modena, Pordenone, Udine
Ethical Bank, Cooperative CreditBanks.StephenVenezia
CoopAdriaticCoopselios, Uisp
Jossey-Odilon editions, editionsJuniorSpaggiari
Fablab, Play +, Parmesan cheese,Righi

Other documents, photos and movies on the website www.ridefitalia.org

PaolaFlaborea , Domenico Canciani
 
 
 
 

 

AllegatoDimensione
compte-rendu_ridef_en_chiffres_2.doc1.7 MB
report_ridef_in_number_eng.doc1.74 MB

chiffres

on aurait souhaité connaitre combien de personnes pour chaque pays; quelle était la chiffre des actionnes de solidarité ; quels pays ont pu être aidées par ces formes de solidarité ; enfin si le budget général a été balancé