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INFOR 67

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INFOR 67

 

 

Tiznit (Marocco) dal 24 al 29 febbraio  2016

 

RIUNIONE ANNUALE DEL CONSIGLI O DI  AMMINISTRAZIONE DELLA  FIMEM

LUOGO: CASA DELLA GIOVENTU’ DI TIZNIT

 

Presenze: 

Presidente ad  interim : Sadikh Diaw (ASEM-Sénégal) 

Segretario : Edouard Dohou (ABEM-Bénin) 

Tesoriera : Mariel Ducharme  (CQEM-Québec/Canada) 

Membro : Giancarlo Cavinato (MCE- Italia) 

Membro supplente : Sylviane Amiet (FGR-GSEM-Svizzera)

 

SOMMARIO 

 

Mercoledì 24 febbraio 

  1. Lettera del presidente ad interim  
  2. Resoconto dei nostri diversi mandati 
  3. Rapporto morale ( bilancio attività CA nel biennio)
  4. Brochure e manifesto
  5. Rapporti con i movimenti  
  6. Rapporti dei delegati, degli incaricati di missione, delle persone-risorsa e dei MOVIMENTI 

 

Giovedì 25

  1. ODG dell’Assemblea Generale  (a Dogbo) 
  2. Orientamenti 

 

Venerdì 26

  1. Ridef Bénin-RIDEF 2018 e RIDEF 2020

 

Sabato  27

Al mattino lavoro a piccoli gruppi 

  1. Ridef Bénin: bilancio 
  2. Progetti : Arcade, Gaspard Spriet, Fondazione Benaiges,…

 

Domenica  28 

  1. Solidarietà
  2. Criteri per i candidati al CA 
  3. Spazio filosofico sito Fimem 
  4. Gestione del sito e delle liste
  5. Categorizzazione e  quote  dei paesi ABC
  6. Regolamento interno 

 

Lunedì 29

  1. Bilancio  Fimem e quote 
  2. Lettere ai movimenti in preparazione dell’AG 
  3. Elenco delle delibere 

 

MERCOLEDI’ 24 FEBBRAIO

  1. Lettera del Presidente ad interim-di Sadikh Diaw

 

Dopo  la Ridef del 1975 a Tlemcen in  Algeria, dopo lo stage internazionale del Mediterraneo (SIM)  degli anni ‘70 in Tunisia,  e dopo  Saint-Louis du Sénégal nel  2006, la RIDEF del 2016 si tiene nella  Repubblica africana del Bénin. La scelta della repubblica sorella del Benin non è  casuale, nasce dall’impegno notevole e dallo spirito cooperativo dell’ Association Béninoise de l’École Moderne (ABEM) volta a promuovere la pedagogia Freinet nel proprio sistema scolastico. 

In effetti, a seguito delle precedenti Ridef in terra africana, le formazioni iniziate dalla Fimem nel corso delle Ridef, il lavoro realizzato dalla CAMEM  attraverso le RAEF ( rencontres africaines des éducateurs Freinet) e i molteplici inviti ai congressi dell’ICEM, la Pedagogia Freinet ha assunto  un’importanza crescente nelle nostre strutture scolastiche.

E’ dunque una giusta restituzione il fatto che il Benin accolga l’edizione del 2016 con il tema « Educazione alla cittadinanza per una democrazia partecipativa ». Il defunto Eustache Prudencio, beninese contemporaneo di  Célestin Freinet é stato il primo insegnante africano a introdurre le «  tecniche Freinet » verso gli anni 50 in Senegal, poi ad insegnarle nella famosa scuola  William Ponty de Sébikotane.  

Eustache Prudencio credeva profondamente nel Movimento della scuola moderna che, oltre ad essere una filosofia di vita condivisa fondata sulla democrazia, la cooperazione, l’uguagianza e l’equità, é divenuto un vasto raggruppamento socio-pedagogico di ricerca per l’innovazione e la trasformazione sociale  tramite la scuola.

Movimento di empatia e di resilienza a fronte dll’onnipresente globalizzazione, il Movimento Freinet  ha saputo trascendere le vicissitudini della storia pedagogica riunendo insegnanti di diversi ordini di scuola  e di diversi continenti che vogliono migliorare  le proprie pratiche professionali  tendendo a un ideale comune. 

E’ questa volontà di cooperazione e di scambi tra educatori, nella dialettica fra la « ricerca di base » e l’ »innovazione istituzionale », che fa del  Movimento Freinet un crogiuolo di innovazione per la realizzazione di una scuola popolare, democratica e laica. 

Il dinamismo della FIMEM risiede nella capacità dei suoi diversi movimenti di resistere, di adattarsi, di reagire a fronte di proposte più moderne e attraenti, per un mondo educativo più umano e più giusto. 

Ed è in questa prospettiva che il continente africano e il Coordinamento africano dei Movimenti di scuola moderna (CAMEM) devono apportare il loro originale contributo  nell’ambito dei nuovi paradigmi  educativi. 

In relazione alle raccomandazioni dell’ONU e dopo i convegni di Jomtien e di Dakar, l’Educazione per tutti ( EPT) è divenuta un’esigenza di carattere inderogabile che le conferisce il rango di « diritto universale ».

L’« Educazione durante tutto l’arco della vita » proclamata dalle grandi istanze del mondo educativo fra cui l’UNESCO, si occupa di tutte le forme di educazione a scuola e fuori di scuola.

Tuttavia, nonostante l’approccio olistico che ci caratterizza, il diritto all’educazione non diventa realtà che se é effettivo per tutti i contesti sociali. Questo diritto dovrebbe essere universalmente ammesso e riconosciuto a ciascuno e a tutti. Non é sufficiente la parità ragazze/ragazzi, in via di conseguimento in molti dei nostri paesi, é necessario garantire la stabilizzazione di queste conquiste assicurando il mantenimento delle ragazze lungo l’intero percorso scolastico. 

Stante il suo ruolo sociale così come definito nella pedagogia Freinet, la scuola dovrebbe anche assumersi, per mezzo di una forte tutela, la protezione sociale e sanitaria dei bambini lottando energicamente contro ogni forma di discriminazione e di pratiche da condannare come le mutilazioni genitali femminili,  i matrimoni precoci, il lavoro minorile, i bambini soldato, i bambini migranti  senza documenti, i bambini di minoranze etniche, linguistiche e culturali,….

Gli innovatori del Movimento Freinet devono contribuire alla trasformazione del nostro mondo lottando con forza per l’eliminazione della povertà, per una crescita ampiamente condivisa, per una scuola più inclusiva che sappia prendere in carico tutti i bambini con bisogni educativi speciali e per la protezione dell’ambiente ininterrottamente  compromesso. 

Queste azioni, messe in atto dai movimenti innovatori non avrebbero un impatto efficace .   senza un riconoscimento politico, filosofico, pedagogico e un costante accompagnamento istituzionale. 

Noi sentiamo la necessità di interrogarci sulle nostre concrete possibilità di fare educazione alla pace, alla cooperazione e alla speranza di un futuro migliore. In questa prospettiva, l’educazione oggi diviene insieme scommessa e sfida. 

Nelson Mandela  diceva  « L’’educazione è un’arma che può cambiare il mondo »

Che  la RIDEF di Dogbo possa esserne la scintilla. 

 

  1. Resoconto dei nostri diversi mandati.

 

I nostri incontri skype funzionano abbastanza bene. Se ogni membro del CA dispone di una connessione sufficientemente rapida, possiamo lavorare in maniera regolare ed efficace. Se ciò funzionerà, potremo eliminare uno dei due incontri fra le due Ridef. Tali incontri diventano troppo onerosi sul piano economico dato il numero di membri ( 6 fino ad agosto  2015), la presenza di partecipanti di diversi continenti, i giorni che si aggiungono all’inizio o alla fine dell’incontro annuale dovuti alla disponibilità dei voli. La non conoscenza delle procedure più brevi e meno costose per la scelta dei voli e delle richieste di visti, gli errori di comunicazione con  il gruppo ospitante ( date, numero di pasti,…). Per contra

stare questo tipo di situazioni, a Dogbo verrà fatta una proposta circa la politica dei rimborsi. 

 

Per tutti 

La maggior parte del tempo di lavoro del Ca ( senza contare il tempo supplementare messo a disposizione da Giancarlo e Sylviane) ha dovuto essere dedicato all’accompagnamento del coordinatore della Ridef 2016 ( pianificazione, organizzazione, strumenti, consigli). 

 

Per alcuni 

 

Attualmente, ci siamo suddivisi in compiti nel seguente modo : 

Sadikh invia i messaggi del CA ai movimenti, prepara l’AG  gestendo la lista :dei delegati. Predispone un progetto di nuovo dépliant della FIMEM. 

Edouard  si occupa del coordinamento della RIDEF 2016 in Benin. E’ responsabile dell’archiviazione delle mails. 

Mariel si occupa del bilancio con François Perdrial.  Propone diversi documenti di sintesi al CA, una nuova tabella per il calcolo delle quote di ciascun movimento, gli ordini del giorno degli incontri skype e l’animazione dell’incontro in Marocco.  Gestisce le domande di solidarietà. 

Giancarlo si occupa della comunicazione con i movimenti. Gestisce le liste dei movimenti e lo spazio filosofico. scrivendo dei testi con nostre prese di posizione. Posta i documenti su Dropbox.  Si occupa di promozione dei diritti dei bambini con Jean Le Gal. E’ reponsabile dei rapporti con la Fondazione Benaiges. Aiuta nella preparazione della RIDEF in Benin.  .

Sylviane compila i verbali delle riunioni in skype del CA e li colloca ogni tre mesi sul sito. Elabora gli INFOR CA. Gestisce lo scambio di comunicazioni con i delegati e gli incaricati di missioni. Collabora con Michel Mulat per la redazione di un catalogo dei documenti sul sito. Redige i verbali degli incontri  Skype del CA e li deposita ogni tre mesi sul sito. Riceve  e analizza i progetti individuali pervenuti al CA : Gaspard Spriet ( l’Effrenetic) ; Périer ; Jardes ; Luc Herbreteau,… Controlla il sito e vi depone i documenti necessari. Gestisce la traduzioni e i contatti con le traduttrici. Aiuta nella preparazione della RIDEF in Benin.   

Osservazioni 

Le mail troppo spesso sono rimaste senza risposta o con risposte incomplete, tra noi o verso i Movimenti. Abbiamo mantenuto il contatto con i membri che ci hanno interpellato per posta ma non abbiamo creato dei contatti individuali all’infuori di questi scambi. 

 

  1. Rapporto morale

 

I. INTRODUZIONE

Al termine della RIDEF di Reggio in Italia, un nuovo CA si é insediato con tre nuovi membri :

  • Edouard DOHOU (ABEM / Bénin)
  • Mariel DUCHARME (CQEM Québec / Canada)
  • Walter HOVEL (FK/ Germania)

Subito si é svolto un primo breve incontro per la strutturazione e la suddivisione dei ruoli tra i componenti e per una messa in pratica delle raccomandazioni e degli orientamenti dell’AG. Un tempo davvero troppo breve per conoscere realmente le competenze  di ciascuno in funzione dei diversi ruoli da assumere nel CA. 

II Strutturazione del CA 

Mia VAVARE (KAP- Svezia ), Presidente

Sadikh  DIAW (ASEM, Sénégal), vice-presidente

Edouard DOHOU, (ABEM / Bénin), segretario

Mariel DUCHARME (CQEM / Québec Canada), tesoriera

Walter HOVEL (FK, Germania ), incaricato dei contatti con i movimenti 

Giancarlo CAVINATO (MCE, Italia), membro

III. SUL FUNZIONAMENTO DEL  CA

Ci siamo incontrati quattro volte. Due incontri in ciascun anno : a Nantes ( marzo 2015) e in Marocco ( febbraio 2016) e due incontri durante le Ridef  ( a Reggio nel 2014 e  in Benin nel 2016) .

Fin dal mese di agosto  2014, le dimissioni di Walter hanno reso l’avvio difficile. Inoltre, nonostante molteplici tentativi, il suo Movimento non ha potuto trovare un sostituto. 

E’ così che il CA ha fatto richiesta a diverse persone fra le quali Sylviane Amiet del Movimento svizzero ha risposto positivamente al nostro appello. Incaricata di visita al Benin nel 2014, ha risposto positivamente alla richiesta per sostenere il lavoro della FIMEM e della RIDEF. La ringraziamo per la sua militanza e il suo impegno al nostro fianco. 

In seguito, ad agosto 2015, dopo un lungo periodo di silenzio, abbiamo dovuto fare i conti con una seconda dimissione : quella di Mia Vavare, presidente della Fimem. In mancanza di una sostituzione da parte del suo movimento, il CA si è adattato a funzionare a 5. E’ così che Sadikh Diaw è presidente ad interim. 

IV. RACCOMANDAZIONI DELL’AG

A livello della  Comunicazione :

Le raccomandazioni dell’AG sono state tenute in conto con un netto miglioramento degli scambi tra i membri del CA tramite riunioni mensili via skype documentate  ciascuna con un verbale riservato al CA e un abstract trimestrale sul sito. 

A seguito della revisione delle liste, tutti i Movimenti membri hanno ricevuto le informazioni legate alla vita del CA e alla preparazione della RIDEF in Benin. 

Inoltre, il CA ha riflettuto sulla classificazione dei movimenti in paesi A, B, C e ha stilato delle  proposte che sottoporrà alla RIDEF in Benin. 

Per la formazione di giovani insegnanti, la FIMEM ha stanziato nel 2015 e nel 2016 un contributo annuale di 1000 € alla fondazione Benaiges in Spagna. 

Sostegno alla pedagogia Freinet e ai diritti dei bambini  

Jean Le Gal ( vedere il rapporto della sua attività sul sito e su dropbox) e Giancarlo ( v. sito) hanno fatto un lavoro colossale su questo aspetto.

V.COLLABORAZIONI

 Rapporti con  l'ICEM e il  Gruppo  dipartimentale  GD 44.

Il nostro incontro dello scorso  anno si é svolto alla sede della segreteria dell’ICEM. Noi ringraziamo le due segretarie Nathalie e Sarah  che ci hanno accolto calorosamente e accompagnato durante la settimana Analogamente ringraziamo François Perdrial  e i membri del GD44 per l’organizzazione della settimana e per l’ospitalità. 

Abbiamo incontrato Chantal ( che ci ha parlato del  Madagascar e del suo progetto sul Cameroun, Luc Herbreteau  ( per parlare del suo soggiorno in   Benin per fare da supervisore in un progetto pedagogico). 

E’ in elaborazione un progetto di creazione di un sito per gli archivi della FIMEM. Un testo di Michel Mulat già approvato dall’ICEM verrà proposto alla AG degli ‘Amis de Freinet’. 

Per conto della FIMEM, il CA ringrazia Claude Beaunis e Bruno Jolys per la loro collaborazione e l’enorme lavoro di gestione del sito della FIMEM. 

Un ringraziamento speciale anche a François Perdrial per il suo sostegno attivo alla tesoriera per la gestione delle finanze della FIMEM e della RIDEF e dei documenti di contabilità. Abbiamo altresì apprezzato i suoi innumerevoli consigli sul funzionamento e la memoria della FIMEM. 

 

Tutta la nostra gratitudine a  Gitta Kovermann, Pilar Fontevedra, Maria Claril Aznar, Teresita Garduño, Peter Steiger, Peter Jackob, Marta Fontana, che ci sono stati di grande aiuto per le traduzioni, in precedenza a esclusivo carico di Giancarlo e Mariel.

VI. STATUTO  E REGOLAMENTO INTERNO 

Come suggerito negli orientamenti e nelle raccomandazioni di Reggio, vi proporremo delle modifiche del regolamento imterno che verranno sottoposte all’AG. Per cambiare gli statuti della FIMEM, é necessario convocare un’AG straordinaria e noi proponiamo di tenerla in Svezia nel 2018. 

VII. PREPARAZIONE DELLA  RIDEF IN  BENIN 

Già a Reggio, il MCE Si era impegnato ad accompagnare l’ABEM.

Il CA ha fatto il punto con Edouard  in ciascuno dei suoi incontri.

Degli incontri in Skype sono stati iniziati tra i membri del  CA (Giancarlo e Sylviane) e  il Gruppo organizzatore della  RIDEF  (CPO = commissione ‘zero’). 

Questo accompagnamento ha monopolizzato la pressocché totalità del tempo degli incontri del CA  e questo spesso é andato a scapito di molti altri problemi di cui ci sarebbe stato bisogno di occuparsi. .

VIII.  CONTRIBUTI SOLIDALI  ( per l’organizzazione, per  la Ridef,  per  la FIMEM)  

Questa  informazione vi serà presentata direttamente a Dogbo, contestualmente al bilancio finanziario  del 2014-2015 e al bilancio di previsione  del 2016-2017.

IX.RAPPORTI CON I  MOVIMENTI  E I  PARTNERS.

Abbiamo corrisposto con i diversi movimenti che ci hanno contattato. 

Abbiamo ricevuto gli statuti della CAMEM e  della  RED AMERICA. Abbiamo anche inviato una lettera di appoggio alla RAEF (Rencontre africaine) che si é svolta  in Togo nel 2015.

Nonostante i nostri inviti, i movimenti non hanno manifestato interesse per la creazione della pubblicazione proposta nella AG a Reggio. Quindi per il momento abbiamo rinunciato. Si era proposto in alternativa di pubblicare un manifesto sui diritti dei bambini, raccogliendo esperienze condotte nelle scuole ( v. sito). 

A causa del silenzio dei movimenti, si affronterà il problema nei gruppi di lingua e forse si organizzerà un atelier breve alla  RIDEF.

Su richiesta di certi movimenti o individui, abbiamo mantenuto delle corrispondenze sui loro progetti, ma purtroppo spesso succede che gli stessi che presentano la proposta non  diano poi seguito alla richiesta. ( v. scheda di progetto nel sito). 

X. CONCLUSIONE 

Ecco  succintamente un riassunto del lavoro svolto tra la RIDEF dì Reggio Emilia e quella di Dogbo.

Non possiamo concludere senza fare osservare che, a 50 anni dalla morte di Freinet, si sente la necessità di interrogarsi sulle nostre concrete possibilità di educare alla pace, alla cooperazione, alla speranza di un futuro migliore. Come ha ben detto Malala nel suo discorso all’ONU 

« un maestro, un quaderno, una matita possono cambiare il mondo»

Dobbiamo essere tutti molto consapevoli delle sfide in gioco per il pianeta e prepararci…perché si tratta di problemi di lunga durata.

Ci aspettiamo da tutte e da tutti un contributo all’attualizzazione e al miglioramento delle nostre pratiche.  Una scuola meno « disciplinarista » ma più aperta alle molteplici realtà del mondo può contribuire a rinforzare gli individui e a dar loro fiducia e speranza. 

4) Dossier e manifesto 

 

Non abbiamo avuto risposta alla nostra proposta di elaborazione di un fascicolo ( un quaderno con una pagina per ciascun Movimento), né a quella di un manifesto sui diritti del bambino. Per il momento quindi abbiamo accantonato queste due idee. 

Un atelier breve o una discussione nei gruppi di lingua verranno eventualmente proposti a Dogbo. 

 

  1. Rapporti con i movimenti 

 

Ad oggi, abbiamo ricevuto i rapporti di attività dai seguenti movimenti :

 

  • Camerun (AECEMO)
  • Italia (MCE)
  • Polonia ( PSAFCF)
  • Canadà ( CQUEM) 

 

Si possono consultare sul sito fimem e in dropbox. 

Constatiamo con dispiacere che vi é scarsa interazione dei movimenti fra loro e con il CA. 

Il prossimo CA e l’insieme dei Movimenti dovrebbero fare uno sforzo supplementare in questo senso nei prossimi anni.   

Negli Orientamenti 2016-2018, noi proponiamo di  riattivare una ‘Multilettre’ o di  creare uno strumento di comunicazione  che consenta di migliorare i contatti. 

  1. Delegati,  incaricati di missione, persone-risorsa esterne per la FIMEM 

 

Noi tentiamo di identificare, di chiarire e di differenziare questi diversi apporti. 

Ecco le conclusioni a cui siamo pervenuti al momento : 

Delegato- funzione più permanente 

  • Jean Le GAL-diritti dei bambini 

Incaricati di missione-mandato a termine

  • Michel Mulat: riguarda gli  archivi

link//www.fimem-freinet.org/fr/node/2611

  • Olivier Francomme : riguarda contatti nella repubblica Ceca, in Grecia e Cina 

 link  http://www.fimem-freinet.org/fr/node/2600?

 

Persone-risorsa esterne-partenariato

    • Luc Herbreteau: progetto in  Benin

 link http://www.fimem-freinet.org/fr/node/2599

 

Tutte le relazioni ricevute sono state postate sul sito e nella cartella  Dropbox  al loro arrivo.

Riflessione da continuare : come si situano Georges Bellot (Palestina), Teresita Garduῇo  (Red America) o altri dimenticati, da togliere o da aggiungere con il vostro aiuto. 

 

GIOVEDI’  25 FEBBRAIO

 

  1. Organizzazione dell’Assemblea Generale 

 

Ci dividiamo i compiti fra membri del CA per le 3 AG e stiliamo l’ordine del giorno ufficiale

  • a metà aprile 2016 al più tardi : invio ai Movimenti e deposito  sul sito della convocazione per l’AG e dei documenti relativi 
  • entro il  15 giugno 2016 : ricevimento delle candidature per il  CA
  • entro il  30 giugno 2016 : ricevimento delle  domande di adesione alla FIMEM 

 

Lunedì 18 luglio, alle h. 14 :00, il  CA incontrerà i delegati dei movimenti.

In  programma : analisi dei punti all’ordine del giorno.

 

Lunedì  18 giugno alle h. 15 :00, il  CA incontrerà gli animatori dei laboratori lunghi.

In  programma-preparazione della presentazione dei laboratori lunghi.

 

8) Orientamenti 

 

Il bilancio del lavoro  fatto si proietta sui nuovi orientamenti proposti per il 2016-2018 

 

ORIENTAMENTI-bilancio

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Orientamenti  2016-2018

  1. Rinforzare i rapporti con i movimenti 

Sviluppare uno strumento di comunicazione per facilitare gli scambi tra i movimenti es. riproprre la Multilettre o creare un altro strumento che faciliti la circolazione della comunicazione 

  1. Migliorare i rapporti della FIMEM con gli organismi internazionali

 

  1. Sollecitare i movimenti a impegnarsi in azioni concrete nei propri contesti ( coerenza fra i Movimenti e la FIMEM).
  • Iniziative di difesa della conoscenza come bene comune  
  • Promozione della democratizzazione dei saperi lungo tutto l’arco della    

           vita per tutti e in particolare i più deprivati e fragili 

  • Inserimento del rispetto dei diritti dei bambini secondo la Conven  

           zione nei regolamenti scolastici in accordo con  gli impegni politici 

           assunti dalle autorità  scolastiche e dalle amministrazioni 

  • Lavorare così che le nuove generazioni di insegnanti entrino nei nostri

          movimenti

  1. Cooperare con  l’ICEM  e gli  Amis de Freinet  per fare conoscere le ricchezze dei nostri archivi documentari.

 

  1. Esercitare un controllo sul  sito della  FIMEM e proporre un modello più condiviso di classificazione dei materiali 

 

  1. Diminuire la frequenza degli incontri in presenza ( un solo incontro fra due ridef) 

 

  1. Sollecitare l’aiuto di traduttori volontari nelle tre lingue ufficiali ( mandato di due anni) 

 

  1. Formare  un gruppo di  Saggi e determinare mandati e funzioni che verranno loro attribuite.

 

  1. Proseguire nello sviluppo degli strumenti organizzativi per il  CA e la FIMEM

 

  • Criteri per le  candidature  al CA
  • Révisione delle  categorie e delle quote dei paesi  ABC 
  • Revisione del regolamento interno 
  • Politica dei rimborsi delle spese del  CA
  • Linee direttrici per la solidarietà  

 

    10.  punti suggeriti dai Movimenti 

 

VENERDI’  26  

 

  1. Ridef 2016 a  Dogbo

Alla  data  del  26 febbraio  2016, abbiamo una dozzina di iscrizioni ( a fine maggio 88). Sono pervenute alcune proposte di laboratori, sia lunghi che brevi ( 11 lunghi e 10 brevi a fine maggio).

 

Le 9 riunioni plenarie  a Dogbo:

 

1-Lunedì 18 alle  16 :00: cérimonia di apertura 

L’ABEM dà il benvenuto e presenta il tema. 

Omaggio  a Eustachio Prudencio

Sadikh presenta le bandiere 

Saluto delle autorità 

Giancarlo parla del cinquantenario diella morte di  Freinet con una proiezione 

 

2  Martedì 19 alle 9 :00 – présentazione dei laboratori lunghi  ( con pannelli  per le iscrizioni)

 

3  Mercoledì  20 alle  15 :00 – prima  AG: 

Un minuto di silence in memoria di quanti ci hanno lasciato : : Michel Barré, Germain Roux, Giuseppina Marastoni, Biancamaria Pettini, André Dejaune, Albino Bernardini,  Laura Bassini, Alain Goussot, Mario Miani,… 

Se altri ci hanno lasciato tra il 2014  e il  2016 e non compaiono su questa lista, vi preghiamo di informarci e di inviarci una fotografia e qualche notizia. 

 

4- 5 Venerdì  22 –Giornata  Forum: 

Accoglienza delle autorità e degli invitati 

Porte aperte: nei laboratori lunghi dalle 9 :00 alle 10 :30 per consentire ai nostri invitati di scoprìre le nostre tecniche di funzionamento  

2 Tavole rotonde:

 

  1. Al mattino dalle  de 11 :00 alle  12 :30

Sul tema pedagogico 

…………..…………….invitati

…………..…………….

Dalle  14 :30, fiera e presentazione delle produzioni dei nostri movimenti e delle associazioni partner. Installazione di stands delle associazioni partner ( non ancora invitate)   

 

  1. Il pomeriggio, dalle  15 :00 alle  17 :00

Tema politico – la schiavitù 

…………..……………. invitati 

…………..…………….

…………..…………….

Ateliers corti dalle  17 :30 alle  19 :00  per far scoprire la nostra pedagogia  in piccole sequenze 

Queste sessioni non sono ancora state organizzate e chi interverrà non è ancora stato invitato ma esse si svolgeranno durante la giornata Forum. 

 

6- Sabato   23-  seconda AG  ( in gruppi di lingua )

 

7- Martedì 26 dalle  900 alle  11 :00 – presentazione del lavoro dei laboratori lunghi  

 

8- Martedì 26  pomeriggio  15 :00- 18 :00  terza  -AG decisionale 

 

9  Mercoledì  27 luglio  dalle  9 :00 alle11 :00 -Bilancio della Ridef e valutazione  

 

Escursioni: Domenica  24

4 luoghi  in bus: 

1- Ouidah: Porte de non retour Arco Unesco ‘Porta del non ritorno’  

2- Ganvier: villaggio lacustre

3- Dogbo: sito archeologico

4- Abomey: città reale 

Serate  interculturali: due serate per la presentazione dei nostri movimenti 

Altre due serate a disposizione di gruppi musicali beninesi  e di altra provenienza 

Cena cooperativa

Un grosso lavoro. Fare attenzione ai residui e alla gestione dello stoccaggio.: 

 

SABATO  27 FEBBRAIO

Al mattino lavoro a coppie o individuale per mettere a punto i nostri rispettivi dossiers. 

 

  1. Bilancio della RIDEF:

Non abbiamo potuto accettare il bilancio attuale troppo impreciso e incompleto. Proponiamo un modello di tenuta dei libri contabili a Edoaurd e gli chiediamo di produrre un nuovo bilancio più dettagliato e di presentarcelo prima di fine marzo così che possiampo deciderne l’approvazione.

 

11)  Progetti 

 

Arcade di Nantes: 

Abbiamo ottenuto uno spazio in un container pagando 50 €. Abbiamo potuto inviare in Benin dei dizionari per le scuole rurali, della carta, del materiale di consumo per la Ridef.  

 

Benaiges

Una seconda e ultima borsa di 1000 €,  destinata ai giovani studenti, viene offerta alla fondazione Benaiges. Si vigilerà affinchè anche giovani insegnanti di altri paesi possano beneficiare per la loro formazione di nostri fondi

 

Projet Effrénetic

Abbiamo scelto di non continiuìuare a sostenere questo progetto. Ci sembra più ragionevole investire in progetti di formazione degli insegnanti e soprattutto in progetti che emergano da una domanda esplicita dei destinatari. 

 

DOMENICA  29 FEBBRAIO 

 

  1. Solidarietà  ( v. il documento sul sito)

Ad oggi abbiamo ricevuto una sola domanda di solidarietà internazionale ( Gabriela dall’Uruguay) 

e una domanda africana (Antoinette del  Camerun) ( la situazione è poi evoluta ma restano scarse le partecipazioni dall’America latina e nulle dai paesi est Europa) 

A fronte di questo stato di fatto, decidiamo di accettare tutte le richieste fino a quando non sarà esaurito il budget ‘solidarietà’ secondo l’ordine di arrivo delle richieste. 

Tuttavia, siccome troppo spesso ci sono problemi per ottenere i visti quando le richieste sono presentate troppo tardi, vi invitiamo fortemente a completare il formulario di richiesta da ora a fine aprile ( v. il formulario alla fine del testo ‘linee strategiche per la solidarietà’ sul sito)

Secondo gli auspici dei movimenti che contribuiscono, il denaro della solidarietà sarà gestito sia dalla FIMEM che dall’ABEM. 

Abbiamo elaborato un documento dal titolo ‘Linee direttrici’ per precisare la nostra argomentazione e definire le condizioni per ottenere l’aiuto solidale. Il documento é posto sul sito ed é stato inviato a tutti i movimenti. I fondi della solidarietà saranno attribuiti secondo i criteri definiti dall’articolo 16 del regolamento . 

Il pagamento dei 40 € di iscrizione da parte dei congressisti che avevano beneficiato della solidarietà ha posto grossi problemi agli Italiani nel 2014. Quest’anno la somma verrà trattenuta previamente sul bonifico che verrà fatto al collega che beneficerà della solidarietà. 

Il contributo solidarietà non comprende nè il costo del visto, né gli spostamenti necessari .ad ottenerlo o all’acquisto del biglietto aereo. Il collega destinatario della solidarietà deve andare a chiedere il suo visto IMMEDIATAMENTE dopo la prenotazione del biglietto e non attendere il mese precedente il suo viaggio. 

I partecipanti dei paesi vicini al Benin si spostano a proprie spese. Se quelli dei paesi mediamente distanti si spostano in autobus, il viaggio sarà rimborsato parzialmente e noi li ringraziamo di scegliere questo modo di spostamento economico che faciliterà l’arrivo di altri colleghi ( trasporto collettivo). 

 

  1. CRITERI DELLE CANDIDATURE AL CA ( a seguire posteremo un documento )

 

Noi vi proponiamo una serie di criteri più elaborati di quelli del regolamento per facilitare il nostro lavoro e approfittare pienamente delle opportunità offerte da skype. Il costo elevato dei trasporti ci induce a pensare che un CA di 5 membri sarebbe sufficiente a condizione che ciascuno si investa realmente nei compiti che gli vengono attribuiti. 

 

14)  Spazio filosofico.

Giancarlo e gli italiani hanno prodotto parecchi testi interessanti in questo spazio. Siamo sconcertati per l’assenza di reazioni da parte dei membri della  FIMEM.

 

  1. Gestione del sito

Abbiamo difficoltà nella gestione del sito e l’assenza di traduttori disponibili ad aiutarci è un grave problema. I diversi modi di ciascuno di intitolare i documenti che colloca nel sito creano anche una certa confusione. 

 

  1. Categorizzazione e quote di partecipazione dei paesi ABC (seguirà documento)

 

A seguito della vostra richiesta, vi proponiamo un’ipotesi di categorizzazione basata sull’IDH 2014  ( indice di sviluppo umano). Nessuna forma di categorizzazione sarà mai perfetta, ma questa offre il vantaggio di essere facile da gestire. 

 

17)  REGOLAMENTO INTERNO   ( seguirà documento ) e  STATUTI 

Abbiamo studiato le modifiche da apportare al regolamento che proporremo all’AG. Per modificare gli Statuti, é necessario convocare una AG straordinaria ; vi proponiamo di organizzarla alla Ridef in Svezia, nel 2018.    

 

18)  Bilancio  FIMEM e quote  (presentazione all’AG 1 a Dogbo)

Su richiesta di Mariel, François Perdrial  le invia ogni mese il conto dettagliato dei movimenti e e le modifiche contabili. Egli risponde altresì alle domande della tesoriera circa la gestione dei fondi della FIMEM. Ad ogni trimestre, Mariel fa un resoconto dello stato del bilancio agli altri membri del CA.  

Noi discutiamo anche sul sovrappiù di costi che causa un CA internazionale. Noi stiamo elaborando una politica dei rimborsi che definisca che solo i tempi dell’incontro più la giornata precedente e quella successiva all’incontro siano rimborsate dalla FIMEM. 

Al momento sono arrivate poche quote  (+ il 10% votato a Reggio ). Ricordiamo che, assieme al rapporto delle attività, la loro regolarizzazione è  indispensabile per poter votare all’AG.  

 

19. Lettere ai movimenti in preparazione  dell’AG

Noi abbiamo redatto i documenti da far completare ai Movimenti. La scadenza per l’invio di tutti i documenti è fine maggio 2016 al più tardi. La scadenza per il reinvio dei documenti é il 15 giugno al più tardi. 

 

Prossimo CA a Dogbo

 

Il CA si riunirà per tre giorni, da venerdì 15 luglio alle 10 :00 per preparare l’AG. Durante la Ridef, il CA si riunirà tutti i giorni, tranne nel giorno dell’escursione.

Al termine della Ridef si riunirà il nuovo CA. 

 

  1. ELENCO DELLE DELIBERE:

 

  1. Delibera  n°01- 2016

Il primo invio riguardo  l’AG  arriverà a metà aprile 2016 al più tardi. 

  1. Delibera n° 02-2016 

Il  CA della FIMEM affida all’ ABEM il compito di rendere omaggio ai nostri colleghi scomparsi  negli anni  2014 -  2016, così come a  Eustache Prudencio, primo insegnante  africano  che ha poraticato e insegnato la pedagogia  Freinet.

  1. Delibera n° 03-2016    

Il  CA della FIMEM  propone una nuova categorizzazione dei paesi  ABC che avrà una conseguenza sull’ammontare delle quote. La più semplice è basata sull’IDH. Questa nuova tabulazione verrà sottomessa al voto dell’assemblea. 

  1. Delibera n° -04-2016  

Il  CA della FIMEM  ha distribuito la gestione dell’AG  tra i suoi membri. 

  1. Delibera  n° 05- 2016 .

Il  CA della FIMEM ha  sostenuto a lungo l’organizzazione della Ridef  di Dogbo. 

  1. Delibera n° 06-2016 . 

Il  CA della FIMEM non accetta il bilancio della Ridef di Dogbo. Noi chiediamo ai Beninesi di presentarci un bilancio credibile da ora a fine marzo 2016. Noi assumeremo una decisione definitiva a quel momento. 

  1. Delibera n°07-2016 . 

Il  CA dl la FIMEM ha preso in carico le spese legate all’invio di materiali nel container per l’ABEM e per la Ridef de Dogbo.

  1. Delibera n° 08- 2016     

Il  CA della FIMEM ha deciso di inviare i diversi documenti ufficiali ( Ridef di Dogbo e AG) a mano a mano delle diverse scadenze e della loro funzione. 

  1. Delibera n°10- 2016 

Troverete i rapporti di attività dei diversi paesi sul sito e in dropbox.   

  1. Delibera n°11-2016 

Abbiamo ripreso i criteri definiti nell’articolo 16 del Regolamento  interno per attribuire il contributo solidale. Attualmente solo Gabriela  dell’Uruguay et   Yolande  Antoinette Mengue del  Camerun ci hanno rivolto una domanda. Noi destineremo i fondi mano a mano che perverranno le domande.  .

  1. Delibera n°12- 2016

Il  CA della  FIMEM si riunirà tre giorni prima e tre giorni dopo la Ridef per dimuìinuire il numero degli incontri, molto costosi a causa degli spostamenti intercontinentali. Approfitteremo quindi del fatto che siamo tutti già sul posto. Il CA attuale si incontrerà tre giorni prima e il nuovo CA tre giorni dopo  la Ridef ( tenetene conto nelle vostre proposte di candidatura al CA)

  1. Delibera n° 13- 2016 procedure all’arrivo dei partecipanti

Primo tavolo :

  • Regolarizzazione  delle quote +10% se necessario  
  • Consegna della procura di ciascun delegato 

Incontreremo i delegati di ogni paese  lunedì 18 luglio dalle 14 :00 nell’ufficio del CA. Come da regolamento, i voti per procura non sono autorizzati. 

  • Identificazione degli animatori dei laboratori lunghi. 

Incontreremo gli animatori dei laboratori lunghi lunedì 18 luglio dalle 15: 00 nell’ufficio del CA

  • Identificazione dei beneficiari della solidarietà 

 

Secondo tavolo :

  • Consegna documentazione e dossier della ridef ai partecipanti 
  • Memoria dei diversi incontri : : delegati (ora-luogo), animatori (ora- luogo), prima plenaria ( ora e luogo)

 

AllegatoDimensione
odj_de_lag-3.pdf71.28 KB
orientations.anglais.pdf36.08 KB
orientations-bilan-3_langues.pdf119.4 KB
orientations_2016_espagnol_-_2018-4.pdf55.27 KB
orientations_16-18-.pdf38.09 KB
letter_of_the_acting_president_.pdf51.66 KB